“Nessun uomo è un’isola”
Mentre scriviamo questo articolo siamo a oltre 20 adesioni a Vicenza Valore Comunità di organizzazioni provenienti da varie sfere – culturale, sociale, educativa, ambientale, economica – legate da un desiderio: creare una comunità di valore nel territorio di Vicenza.
Chi si accosta a Vicenza Valore Comunità ha una “ambizione”: mettere in moto un processo compartecipat(t)ivo e inclusivo per creare e dare valore al luogo abitato e vissuto, con la consapevolezza che da soli non si va da nessuna parte, insieme si va lontano.
L’era del “chi fa da sé fa per tre” è finita. È iniziata l’epoca del “pensarsi assieme”, quella del “uno più uno fa tre”.
“Il lavoro di squadra divide i compiti e moltiplica il successo” disse una fonte anonima. “Un gruppo di persone che condivide un obiettivo comune può raggiungere l’impossibile” aggiunse un’altra. E pare essere vero.
L’interdipendenza (di idee, di risorse, di menti, di cuori) tra le nostre realtà ci dà la forza di generare sempre nuove proposte, di valorizzare le esistenti, di intraprendere strade che da soli non saremmo riusciti a percorrere, di moltiplicare le potenzialità.
Se questo non fosse sufficiente per farvi comprendere la bellezza di essere (e sentirsi) parte di Vicenza Valore Comunità, ecco altri 5 buoni motivi per farne parte:
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Più soluzioni
Avere a che fare con “più teste” permette di avere non solo maggiori idee, non solo più punti di vista, non solo maggior arricchimento, ma anche più alternative ad eventuali problematiche che si presentano. Insomma, i processi di Problem solving – in gruppo – si snelliscono e velocizzano.
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Crescita
Far parte di una grande squadra consente di imparare gli uni dagli altri. Ci si scambia strumenti, talenti, idee (da promulgare), errori (da evitare), abilità e conoscenze. Si apprende e si cresce, come individui e come gruppo.
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Leggerezza
Lavorare assieme, a progetti comuni e con obiettivi condivisi e definiti, fa sì che il compito possa essere suddiviso tra i vari componenti, alleggerendo la mole di lavoro tra tutti, affidando i progetti secondo le sensibilità di ciascuno e rispettando le tempistiche assegnate.
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Equilibrio
Nessuna competizione, ma solo un gioco corale. Ci si muove assieme, si gioca assieme. Nessuno si impone sugli altri, ma tutti concorrono a raggiungere l’obiettivo finale, mettendo in campo generosità e valore sociale, culturale, educativo, economico, ambientale e relazionale.
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Relazione
Collegare, connettere e attivare persone, idee e progetti. E, soprattutto, i bisogni e i sogni. Ci serve una visione ampia del tempo che stiamo vivendo che ci dice che “tutto è” e “tutti siamo” in relazione. Viviamo una sorta di inter-in-dipendenenza, nella quale la nostra singolarità deve confluire (senza confondersi) in un progetto comune: la nostra città, il nostro territorio, il nostro Paese, il pianeta.
Nessun uomo è un‘isola, completo in se stesso; ogni uomo è un pezzo del continente, una parte del tutto.
John Donne